Lo stile Scarpe Coliac di Martina Grasselli per la PE 2019 è puro e definito: silhouette contemporanee e modelli raffinati sono resi inconfondibili da “iniezioni” di gioielli, ormai cifra distintiva di questo brand Made in Italy tra i primi ad aver lanciato il trend della calzatura “con bijoux”.

La big news per la SS 2019 sono i nuovi decori, realizzati in Italia appositamente per Coliac.

Raffinata la selezione dei pellami che spazia da vitellino nappato, dalla mano più burrosa, al raso effetto couture, dal vitello spazzolato alla capra stampata effetto “rettile” (con finissage sia laminato che opaco).

Le palette sono chic: tortora e nero, rosa – sia poudre che flashy fucsia, un delicato giallo mimosa, un vivace lime acid, bronzo rusty e argento iridescente. Completa la cartella un’inedita stampa giraffa in cacao, giallo, bianco osso.

Primi tra tutti spiccano gli specchietti, dal sapore folk, rivistati qui in chiave concettuale. Realizzati sur mesure e con profili ricamati, decorano derby, sabot, ciabattine e ballet shoes dalla punta squadrata, sia in raso ton sur tone che in pelle.

Debutto anche per il girotacco decorato con doppia fila di cristalli di pasta di vetro, effetto disco, da ammirare sul nuovo modello di sandalo intrecciato, una sorta di infradito più “sostenuto”, in chiave urban, in vitello.
La stessa fila di strass impreziosisce la classica derby, stavolta proposta anche in versione intrecciata.

Game changer è il nuovo piercing con strass e faux pearl di fiume: big & bold si fa notare nella derby e sul sabot, che ha una perla incastonata anche nel tacco aperto, in una sorta di oblò “rubato” all’architettura.

Glam come una cascata di stelle è poi la tendina di strass che scintilla su sabot dalle linee clean (sul tacco o sul collo del piede) o diventa una cavigliera preziosa per slipper a punta, sia in vitello che in effetto snake.

Anche la “vela” con piercing, strass e pietra – una sorta di fibbia – è un elemento strong: basta “appoggiarla” su sabot spuntati, ballerine concettuali, mules, pantofoline aperte e slippers a punta, per svoltare il look.

Sempre nel mondo “spilla” ecco la camelia gioiello, dipinta a mano con le nuance di stagione, che impreziosisce derby senza stringhe o che si portano come sabot, mules, ciabattine da città e sandali con mezzo tacco. La resa su pellame effetto rettile e shiny è particolarmente catchy, mentre sul vitello è iper chic.

E ancora, ecco il decoro cabochon, in pasta di vetro: boule in varie colorazioni (dal rosa effetto marble al turchese stone) incastonati come veri gioielli su ciabattine infradito, point toe shoes e sandaletti con listini in patent leather, versione “upgrade” della “medusine” da spiaggia anni ’70.

Ancora effetto piercing, in versione “gamine”, per la barretta con micro tendina di strass, su ciabattine intrecciate, slides e mules, in finitura sia rettile shiny e in raso.